Su Raiuno fiction sul brigante Lucano Carmine Crocco

“Il generale dei Briganti” si intitola cosi la miniserie in due puntate che narra le vicende del brigante Lucano Carmine Crocco ed il protagonista avrà il volto Daniele Liotti. La fiction diretta da Paolo Poeti e prodotta da Ellemme Group andrà in onda il 12 e 13 febbraio su Raiuno in prima serata.
Accanto a Daniele Liotti un cast ricchissimo, Christiane Filangieri (Giuseppina Guarino), Raffaella Rea (Nennella, la moglie di Carmine Crocco), Danilo Brugia (Mariano Aiello, il medico rivoluzionario), David Coco (lo scrivano Antonio), Manrico Gammarota (il brigante Ninco Nanco),Roberta Lanfranchi (Luigia) e altri ancora.
Nella fiction sono previste anche scene piuttosto cruente per rievocare le gesta del “generale dei briganti” Carmine Crocco, che per alcuni fu un bandito, per altri un eroe. Uccise per vendetta, fu arrestato ed evase. Si batté prima per Garibaldi, poi per i Borbone, infine per se stesso.
La fiction racconterà la storia di Crocco e darà ampio spazio alla storia d’amore con Nennella, alla vendetta contro il conte Guarino e all’amicizia con Mariano.
Ma ecco la trama:
Il caporale Carmine Crocco un povero pastore lucano arruolato nell’esercito borbonico per sfuggire alla miseria e alla fame torna al suo paese Rionero in Vulture per sposare Nennella, ma al suo arrivo trova la sorella Rosina sfregiata da uno spasimante respinto. Crocco lo uccide ignorando che questi era il figlio del conte Guarino, potente della zona. Crocco è costretto a fuggire e si da alla macchia. Diventa cosi brigante.
In seguito in cambio del perdono viene convinto dal amico Mariano Aiello, alla causa unitaria. Crocco combatte contro i legittimisti borbonici. Userà la tecnica del mordi e fuggi, una tecnica da guerriglia ante litteram. Colpire con agguati a sorpresa e rifugiarsi nei boschi della sua terra. Nennella diventa brigantessa per stare vicina al suo uomo e avrà da lui una figlia.
Fine del 1860, l’Italia è unita ma quando Crocco si presenta a Rionero per ricevere gli onori che gli spettano trova un’amara sorpresa il nuovo prefetto è proprio il suo nemico il conte Guarino, proprio colui che causò la sua fuga da Rionero, Guarino è passato con i Piemontesi e informa Crocco che sarà processato per i crimini da lui commessi e che non gli sono stati perdonati come gli avevano promesso. A questo punto Crocco uccide il suo nemico Guarino e torna di nuovo alla macchia deluso ma non rassegnato ma nuovamente brigante. Da questo momento in poi Crocco penserà solo a se stesso e a Nennella.Parteciperà a quella specie di guerra civile che dopo l’unità insanguinerà tutto il meridione d’Italia e particolare attenzione verrà data al rapporto di Crocco col suo amico Mariano poichè i due si troveranno a combattere l’uno contro l’altro ma l’amicizia avrà la meglio sul rancore infatti quando Crocco verrà catturato e condannato sarà proprio l’amico ad aiutarlo ed a far tramutare la pena di morte con il carcere a vita.