Due pellegrini francesi Orso e Leo nel 1192, presso le campagne di S. Arcangelo, secondo la storia hanno assistito ad un’ apparizione della Madonna su una quercia dove fu edificato un monastero. Il conte Eligio II della Marra nel 1474 iniziò i lavori che vennero ampliati nel corso degli anni con una preesistente chiesa Bizantina realizzando un monastero per i frati francescani, sede del Ministro Provinciale degli Osservanti di Basilicata e centro di studi teologici e filosofici della Basilicata e il Mezzogiorno. I due piani del complesso occupano una superficie di oltre 2300 metri quadrati, vi si possono ammirare decorazioni e affreschi del Todisco di Abriola, che raffigurano varie scene della vita di Cristo e di S, Francesco. Nel 1861 i frati furono cacciati per lavori di ristrutturazioni, e nel corso degli anni la struttura fu usata come ovile. Questo gioiello di arte Barocca è stato restaurato grazie all’ acquisizione nel 1986 da parte della Regione Basilicata. Visitando questi luoghi pieni di storia e fascino non mancheranno occasioni e posti dove si potranno gustare le varie specialità della Lucania.