Dopo la distruzione di Grumentum anche Moliterno, come i piccoli centri vicini, vide crescere la propria popolazione e grazie ad alcuni resti di una sepoltura lucana viene confermata la presenza di questo popolo in epoca preromana. Moliterno faceva parte del principato di Salerno in epoca Longobarda, passò ai Normanni nella seconda metà dell’ XI secolo, i quali fecero costruire il famoso castello, subentrarono gli Svevi e a questi gli Angiò. Nel 1502 finì il periodo Aragonese e il feudo venne ceduto ad Antonio Sanseverino, principe di Salerno. Questo periodo molto tormentato sul versante politico durò fino al 1524. Un periodo di splendore Moliterno lo conobbe con l’entrata dei principi Pignatelli di Marsico Nuovo e nel 1685 il paese diventò importante nelle arti e le scienze, infatti, si sviluppò un’ accademia di studi e una scuola di medicina. Molte sono le ipotesi sull’ origine del toponimo, la più attendibile è legata alla presenza del castello: Moles aeterna, castello che è stato dichiarato monumento di interesse nazionale, di origine normanna costruito intorno alla torre merlata di epoca longobarda. Molte sono le chiese che custodiscono reperti storici, affreschi di stampo barocco, tavole seicentesche, altari lignei dorati e diverse tele seicentesche. Ci sono anche palazzi di spicco come il palazzo Giliberti che nel ’600 fu costruito come convento per i frati minori francescani e conserva affreschi preziosi del ’700. Oggi ospita la bibliomediateca ed è sede comunale. A Moliterno appartengono anche nomi illustri, come il generale Giuseppe Parisi che fondò la scuola Militare Nunziatella di Napoli, Ferdinando Petruccelli della Gattina scrittore e giornalista, Giacomo Racioppi storiografo di fama nazionale, Francesco Lo Vito eletto più volte deputato promotore della venuta di Zanardelli in Lucania. La storia di questo paese continua ancora oggi, rievocata con manifestazioni storico-culturale che si svolgono durante l’ anno, occasione quindi per visitare questo paese e tutta la Lucania, terra generosa anche per le famose specialità locali gastronomiche come il famoso formaggio IGP, il “Canestrato di Moliterno”.

Strutture ricettive e servizi:
Hotel Minerva
Via Valinoti Latorraca, 11
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Albergo Vecchio Ponte
Contrada Piano di Maglie, 1
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Pensione Santo Martino
Contrada Santo Martino, 9
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Agriturismo Il Giglio del Cavaliere
Contrada FontanaDebole
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Azienda Agrituristica Vecchia Fattoria
Contrada Piano di Vertola
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