La romanizzazione in Basilicata

 

La romanizzazione in Basilicata
 
Agli inizi del III sec. a.C. La fondazione della colonia latina di Venusia e del centro di Grumentum minano il preesistente sistema socio-economico, sia delle aree indigene che dei territori greci della costa. Le colonie di Heraclea e Metaponto stipulano inizialmente dei trattati di alleanza con Roma che permettono una parziale autonomia. Nei territori interni della Lucania, i centri fortificati vengono abbandonati con il conseguente fenomeno di spopolamento delle campagne. Nel II sec. a.C., l’appoggio dei Lucani ad Annibale provoca quale immediata conseguenza l’esproprio su vasta scala dei territori della regione trasformati in ager publicus populi Romani. La pastorizia e l’allevamento vengono considerati un ottimo investimento in territori che per la loro conformazione geografica sono facilmente sfruttabili per pascoli estivi e transumanza stagionale.