Il Regnum Siciliae in Basilicata
Alla dinastia normanna degli Altavilla è legato l’affermarsi di alcuni centri del nord della Basilicata: Melfi, scelta come capitale del ducato di Puglia; Venosa, con il monastero benedettino della Santissima Trinità; Acerenza, in cui si apre il cantiere della monumentale cattedrale. Ad est Montescaglioso diviene il centro di una delle più vaste e potenti contee. Nel 1140 Ruggero II, riunendo i domini normanni di Sicilia e di Mezzogiorno, dà vita ad una monarchia feudale fortemente centralizzata. In seguito vengono istituite nuove circoscrizioni, i giustizierati. Tra essi quello di Basilicata. Con Federico II, erede della corona normanna, la Basilicata attraversa il periodo che lascerà la tracce più imponenti. Federico risiede spesso a Melfi, da dove emana le costitutiones, complesso di norme prevalentemente di carattere penale, monumento della civiltà giuridica medievale.