Gallicchio sorge a 730 m.s.l.m. e conta 1018 abitanti. Le origini del centro e il suo nome sono incerte, solo il ritrovamento di un cofanetto di monete in località GallicchioVetere testimonia la presenza di un abitato a picco sul fiume Agri già nel III secolo a.C.. Lo stemma comunale riproduce un gallo d’oro nell’atto di impugnare una freccia che starebbe ad indicare l’ etimo del nome galli ictus, gallo che lancia. Il piccolo centro è stato abitato da pastori e fu distrutto dai Saraceni e i pochi superstiti trovarono rifugio in zone piene di grotte e vi costruirono le prime abitazioni. Il paese fu di proprietà di alcune famiglie feudali, fra i quali i baroni Attolini che parteciparono ai moti del 1799 e alla battaglia del 18 agosto 1860 a Potenza. La festa principale è dedicata alla Madonna del Carmine che si celebra la seconda domenica di agosto, periodo in cui si tiene la sagra “R’ u Rascatiell’”, tipica pasta artigianale lucana, occasione quindi per gustare i tanti altri prodotti che la Lucania offre.

Strutture ricettive e servizi:
B&B Il Capanno di Giulia
Via Nazionale, s.n.c.
Tel +39 0971 752061