Duomo di Potenza

 

Duomo

La cattedrale, posta nel punto più alto della città (823m.s,l.m,), nella originaria costruzione del sec.XIII, intitolata alla Beata Vergine Assunta, era in stile prettamente romanico. Venne dedicata a San Gerardo dopo gli ampliamenti del 1250. ed assunse l’attuale aspetto di stile neoclassico alla fine del XVIII secolo, quando fu totalmente trasformata su progetto dell’architetto Antonio Magri, allievo del Vanvitelli. L’esterno presenta una facciata semplice, con un portale duecentesco sormontato da un timpano al centro del quale è inserito lo stemma del Vescovo Claverio (1646-1672). Sul lato destro si erge il campanile di forma quadrata a cinque ordini. L’interno, con un impianto a croce latina il cui transetto ha bracci di dimensioni diverse colpisce per la ricchezza dei marmi e degli affreschi. Nella cupola emisferica nel braccio destro è dipinta la Gloria di San Gerardo (1933-34). mentre nelle lunette della volta della navata sono raffigurati temi narrativi degli apostoli e personaggi biblici. Interessanti il sarcofago di età romana con le spoglie del Santo, il tabernacolo rinascimentale del transetto sinistro, la statua lignea del Santo (sec.XV). il ciborio settecentesco in alabastro, un crocifisso ligneo di pregiata fattura del XV secolo, una scultura in legno ottocentesca che raffigura il Cristo morto in grembo alla madre. Al centro dell’abside una grata ricopre le scale che conducono sotto l’altare maggiore, dove si conservano i resti di un mosaico policromo del III-IV secolo d. C, rinvenuto negli anni ’60 durante i lavori di restauro dell’edificio.